Casal Velino
Marina di Casal Velino è una delle frazioni di Casal Velino Capoluogo e L’Hotel Il Tempio ne è distante soli 800 metri. Casal Velino Capoluogo è situato in collina a circa 150 metri di altitudine, lontano dal traffico. Il centro storico con i suoi vicoli intrecciati ha le sue origini 2500 anni indietro in tre periodi di migrazione. In origine ad abitare l’attuale Velia, luogo storico, erano i Greci. A causa di un’ epidemia di malaria nell’allora area paludosa, gli abitanti migrarono verso le montagne e fondarono Novi Velia. Dopo alcuni secoli, col susseguirsi di eventi naturali come alluvioni e siccità, la costa era divenuta nuovamente abitabile e così aperta al commercio. Fu allora che nacque Casal Velino.
La Marina era allora approdo per le barche da pesca di Casal Velino. Si trova al di sotto di una torre saracena del 12esimo secolo all’estremità nord del golfo di Velia. Intorno a questo porto nel 19esimo secolo sorse Casal Velino Marina dalla necessità degli abitanti benestanti di Casal Velino di possedere domicili estivi direttamente sul mare e sulla spiaggia di sette chilometri. Questi domicili estivi necessitavano ovviamente di un’infrastruttura come presupposto per la vita di paese. Così negli anni trenta del 20esimo secolo nacquero la piazza, punto centrale della vita sociale ed il lungomare con bar e negozi. Così si crearono le premesse per una fiorente attività turistica caratterizzata all’inizio soprattutto da un afflusso di turisti italiani.
Oggi ogni venerdì nella grande piazza di Casal Velino Marina si svolge il mercato settimanale al quale partecipano in molti. Visitando il porto di Casal Velino ed osservando i pescatori nelle loro tradizionali barche di legno mentre rammendano le loro reti si vive direttamente l’atmosfera serale del mediterraneo.
La cappella di San Matteo a Casal Velino Marina è di particolare interesse dal punto di vista culturale e religioso. Qui originariamente vi erano conservate le reliquie dell’apostolo Matteo, successivamente trasferite nel duomo di Salerno nell’anno 954. La cappella è stata nominata dal Vaticano luogo di pellegrinaggio.